Polizze catastrofali 2026: obbligo assicurativo per le imprese
L'obbligo di stipulare una polizza contro eventi naturali catastrofali come terremoti, alluvioni, frane e inondazioni è in vigore per le imprese tenute all'iscrizione al Registro delle imprese. Una protezione essenziale per tutelare immobili, impianti, macchinari e garantire la continuità operativa della tua impresa.
Brokers Consulting offre soluzioni assicurative personalizzate per aiutarti ad adeguarti alla normativa e proteggere la tua azienda dai rischi naturali con competenza, esperienza e trasparenza.
Cosa sono gli eventi catastrofali e perché tutelarsi
Gli eventi catastrofali sono fenomeni naturali estremi e imprevedibili che possono causare danni rilevanti a persone, beni e ambiente. La Legge di Bilancio 2024 impone alle imprese con sede legale in Italia, e a quelle estere con stabile organizzazione in Italia tenute all'iscrizione al Registro delle imprese, di stipulare un’assicurazione contro danni derivanti da terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni.
L’obiettivo è proteggere i beni aziendali, garantire la continuità operativa e permettere alle imprese di accedere a contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubbliche senza penalizzazioni.
Obblighi assicurativi secondo la Legge di Bilancio 2024
L’articolo 1, commi 101-112, della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 stabilisce che tutte le imprese con sede legale in Italia e le imprese estere con stabile organizzazione in Italia devono stipulare una polizza per coprire i danni derivanti da eventi catastrofali.
Esenzioni: imprese agricole e immobili con abusi edilizi o difformità urbanistiche.
Scadenze per la stipula
I termini ordinari, differenziati per dimensione aziendale e settore, sono decorsi. Se la tua impresa non è ancora coperta, è opportuno verificare la posizione e valutare una soluzione assicurativa adeguata.
- Grandi imprese (oltre 250 dipendenti o fatturato superiore a 50 milioni €): obbligo in vigore dal 1° aprile 2025
- Medie imprese: obbligo in vigore dal 1° ottobre 2025
- Micro e piccole imprese: obbligo in vigore dal 1° gennaio 2026
- Imprese di pesca, acquacoltura, ristorazione e turismo (micro e piccole): proroga al 31 marzo 2026 ai sensi del D.L. Milleproroghe n. 200/2025
Le modalità operative e i requisiti delle polizze sono definiti dal D.M. 30 gennaio 2025 n. 18 (G.U. n. 48 del 27 febbraio 2025). I beni da assicurare comprendono terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali impiegati nell'attività d'impresa.
Perché stipulare l’assicurazione rischi eventi catastrofali
- Protezione del patrimonio aziendale: tutela beni, macchinari e immobili, riducendo rischi economici rilevanti.
- Continuità operativa: minimizza tempi e costi di ripristino dopo un evento catastrofale.
- Accesso a contributi e agevolazioni pubbliche: nessuna esclusione da incentivi previsti in caso di calamità.
- Gestione proattiva del rischio: favorisce analisi preventive, misure di sicurezza e piani di emergenza.
Cosa rischiano le imprese non assicurate
- Esclusione da contributi e agevolazioni pubbliche: la legge non prevede sanzioni pecuniarie dirette, ma le imprese non in regola vengono escluse da qualsiasi contributo, sovvenzione o agevolazione finanziata con risorse pubbliche, inclusi i fondi stanziati in caso di calamità e disastri naturali.
- Rischio economico elevato: l’intero costo di riparazione o sostituzione dei beni danneggiati resta a carico dell’impresa.
- Interruzione dell’attività: possibile perdita di fatturato, clienti e competitività sul mercato.
Per le imprese non ancora coperte è importante verificare il programma assicurativo e valutare una protezione coerente con beni, ubicazioni e rischi effettivi.
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